Il numero di giugno 2026 di Hazardex — rivista internazionale di riferimento per gli ambienti a rischio esplosione — ospita un articolo tecnico firmato da Corrado Maggi, Head of Product and Business Development di CleanAir Europe.
Il pezzo affronta un tema centrale per chi gestisce impianti di depolverazione: i limiti del monitoraggio tradizionale a punto singolo e il passaggio verso un approccio basato su sensing distribuito, capace di ricostruire il comportamento interno del sistema in modo continuo e spazialmente dettagliato.
La tesi di fondo è che la sicurezza nei dust collector non si garantisce solo attraverso la conformità a standard come NFPA o ATEX, ma attraverso una comprensione dinamica e in tempo reale di ciò che accade all'interno del sistema durante l'esercizio — dove le condizioni locali, non quelle medie, determinano il rischio reale.
È una visione che rispecchia direttamente l'approccio alla base di EcoSense: dalla misurazione puntuale alla lettura distribuita del sistema filtrante.
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